venerdì 19 febbraio 2016

BANCA DI SAN MATERASSO,CORRERE O CORRERE PIU' VELOCE,QUESTO E' IL PROBLEMA ! ! !




ED ECCO L'ULTIMO GRIDO NEL CAMPO DELL' IN COOL 8


Per chi preleva il contante allo sportello fisico di una banca, anziché dal BANCOMAT, deve cambiare abitudini. A meno che preferisca pagare la cosiddetta TASSA SUL CONTANTE. Infatti molti istituti prevedono l’applicazione di un’imposta sui prelievi allo sportello. Per esempio ai correntisti della BNL sono appena arrivate le lettere con cui si comunica che, A PARTIRE DAL 18 APRILE, per ogni prelievo di liquidi in agenzia, inferiore ai 2mila euro, dovranno versare 3 euro.

Pratica che si sta diffondendo su altre banche come: MPS,UNICREDIT,POPOLARE DI MILANO,UBI BANCA,E CARIPARMA. In media i costi per un prelievo di denaro allo sportello variano da uno a 3 euro.
L’imposizione delle commissione colpirà soprattutto quelle fasce della popolazione poco abituate a usare gli strumenti elettronici, come gli anziani, alle prese peraltro con le nuove regole sulle PENSIONI. L’operazione è giudicata in linea con le indicazioni dell’ABI E DALLA BANCA D'ITALIA, che puntano a ridurre l’uso del contante, rendendolo più caro.

mercoledì 2 dicembre 2015

HEY ISIS,ADESSO BASTA EH ! ! !




IL MONTENEGRO ENTRA NELLA NATO.

L'annuncio del segretario Stoltenberg: sarebbe il 29esimo Paese membro dell'Alleanza atlantica.
 La Russia si scazza alquanto
La replica di Gentiloni (Gentiloni eh! Mica pizza e fichi!),e Kerry: "Non è una decisione contro qualcuno"

I ministri degli Esteri della Nato riuniti a Bruxelles hanno deciso di invitare il Montenegro ad entrare nell'Alleanza come 29mo Paese membro (primo caso nella storia della nato che non aveva mai invitato nessuno,anzi!). Lo ha annunciato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, sottolineando come "la decisione storica di avviare colloqui di adesione con il Montenegro" sia stata presa all'unanimità.


                             PAURA EH !!!


giovedì 15 ottobre 2015

FERMA IL T.T.I.P. ! ! !




Il TTIP è una minaccia per la nostra democrazia e per l'ambiente. Insieme possiamo fermarlo: diritti, natura e beni comuni non sono delle merci. Scrivi subito ai Parlamentari europei per continuare a far pressione contro l'approvazione del Trattato!

I DIRITTI E L'AMBIENTE NON SONO IN VENDITA!

FERMALI !!!

martedì 29 settembre 2015

SUL "DIESELGATE" ! ! !






E ADESSO TOCCA GLI ALTRI MARCHI,POICHE' E' OVVIO CHE TUTTI SAPEVANO ED ABUSAVANO PER DICHIARARE EMISSIONI E SOPRATTUTTO CONSUMI TOTALMENTE CAMPATI IN ARIA.
..... VEDI  TUTTI I MARCHI DEL GRUPPO WV COME AUDI,SEAT,ECC,E POI GLI ALTRI COME OPEL,ECC.


A PROPOSITO DI OPEL...



Consumi ciclo extra-urbano (l/100 km)5,74,5
Consumi ciclo urbano (l/100 km)8,55,6
Consumi ciclo misto (l/100km)6,74,9
Emissioni CO2 (g/km)154129


ORA SULLE EMISSIONI DI QUEST'AUTO NON SO DIRE,MA I CONSUMI DICHIARATI ....
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        

COME FACCIO A SAPERLO???
SEMPLICE,LA PUBBLICITA' OPEL QUI SOPRA L'HO PHOTOSHOPPATA,E QUELLA CHE VEDETE NELLA FOTO  IN REALTA' E' PURTROPPO LA MIA AUTO!!!
MOKKA 1,4 TURBO BENZINA COSMO F.O. AT6

LA VERITA' SUL SUO CONSUMO?  8-9 KM/LT  IN CITTA',QUASI 10 KM/LT  SE VAI COSI' PIANO DA ESSERE DI INTRALCIO ALLA CIRCOLAZIONE,MENTRE IN EXTRA URBANO RIESCE TRANQUILLAMENTE A FARE 14-15 KM/LT.

P.S. SULLE EMISSIONI POSSO SOLO NOTARE CHE QUESTE AUTO EMETTONO TANTISSIMO FUMO BIANCO,TIPO VAPORIERA,E CHE PER LA CONCESSIONARIA E' NORMALE,E NON CI SONO PROBLEMI.
IL PREZZO?
SCORDATEVI PURE QUELLO,IN OPEL TUTTO E' OPTIONAL,LA MIA AD ES. E' COSTATA 24.600 EURI.


AGGIORNAMENTO: NATURALMENTE FCA (EX FIAT),E' GIA' IN PRIMA FILA PER IL SUO NUOVO TURNO DI SCANDALI E MULTE,DIFATTI QUESTO STA SCOPPIANDO PROPRIO IN QUESTE ORE.



giovedì 16 luglio 2015

NICHI VENDOLA E LO SBIANCAMENTO ANALE ! ! !

Ripubblichiamo l'articolo comparso giorni fa su Il Fatto Quotidiano a firma di Pietrangelo Buttafuoco, che affronta il caso Tutino da un altro punto di vista.



ATTENZIONE ITALIANI,IL GOVERNATORE CROCETTA SI E' FATTO PAGARE LO SBIANCAMENTO ANALE DAL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE.

Più che Gomorra, Sodoma. In merito alle recenti vicende siciliane, l’arresto di Matteo Tutino, il medico personale di Rosario Crocetta, c'è un dettaglio rimasto appeso: lo sbiancamento anale.

 Tutino, mago del body jet, il trattamento estetico che a Palermo – secondo la Procura – veniva messo in conto al Servizio Sanitario pubblico, con questa rifinitura destinata alla clientela vip aggiorna l’immaginario dei retrogradi, apre le finestre della mente e scava profonde prigioni al pregiudizio. Un dettaglio utile questo – e lo è – non certo per le indagini dei Nas ma per l’evoluzione dei costumi. Trattasi di un intervento a colpi di bisturi e suture per ingentilire l’orifizio d’evacuazione – al punto di farne un fodero di candida porcellana – e pare sia molto richiesto dai pazienti più scavallati a conferma di ciò che nei frastornati anni ’80 suonava ancora come profezia: “Il culo diventerà la fica del 2000!”.



ATTENZIONE ITALIANI,IL GOVERNATORE CROCETTA SI E' FATTO PAGARE LO SBIANCAMENTO ANALE DAL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE.

Va da sé che è Buttanissima Sicilia. Io non sapevo ci fosse questa elaborata pratica estetico-chirurgica (allegramente rubricata, a esclusivo privilegio di pochi, nei rimborsi del servizio sanitario nazionale), e se il primo accostamento mentale rimanda ai riti descritti da Goethe nel Faust – e non solo il bacio sul buchino sporco del Demonio nel sabba, ma ai turgori di Mefistofele mentre guata voglioso i sederini degli angioletti – l’esito simbolico non può che confermare Palermo nella modernità perché, e sia detto una volta per tutte, la Sicilia è un passo avanti anche rispetto alla Costituzione Americana dove i matrimoni omosessuali ormai sono più che garantiti.



ATTENZIONE ITALIANI,IL GOVERNATORE CROCETTA SI E' FATTO PAGARE LO SBIANCAMENTO ANALE DAL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE.

Dopo Gomorra dunque, è l’epoca di Sodoma. E non è più questione di diritti, di amori uguali tutti fatti di uno stesso sì, ma di piacere, di squisito diletto in zona “ovale”. Così si legge nella trascrizione delle intercettazioni – “ovale” – laddove poi per “brasiliana” non s’intende più la depilazione pubica tanto in voga tra le signore degli anni ’90 bensì di modellamento del gluteo, portato ad altezza di scaldabagno. Ed è il gluteo maschietto, il protagonista, giusta sostituzione del fondoschiena femminile, quello che ai tempi del gallismo siciliano che fu, ai giovanotti ingravidabalconi – ammirando le ragazze a spasso – faceva dire: “Io per delle natiche così dare un miliardo!”. A fargli eco, un altro amico: “Uno? Due di miliardi!”.

Tutta un’altalena di cifre in merito al popò – nel formato chitarra, quello delle donne – fermata dalla spietata considerazione delle signorinelle sempre spiritose: “Le natiche ci sono, sono i miliardi a mancare!”. Ecco, è il famoso mutamento di costume, e sebbene Crocetta sia stato un disastro alla prova del Governo, quanto a civilizzazione – anche grazie al suo medico personale – non gli si potrà negare un primato: avere consegnato coppole e lupare al sollazzo epicureo. E per fortuna a Sodoma, più che a Gomorra.

ATTENZIONE ITALIANI,IL GOVERNATORE CROCETTA SI E' FATTO PAGARE LO SBIANCAMENTO ANALE DAL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE.


All'indomani della sua vittoria elettorale, il 29 ottobre 2012, Crocetta convoca la conferenza stampa per le ore 12,00 a Marina di Tusa, presso l’Atelier sul mare. E’, questo, il bellissimo albergo di Antonio Presti, un sincero combattente sul fronte della lotta alla mafia che – dopo un’ora, dopo due e quindi tre – si muove a pietà verso il bivacco stanco dei giornalisti, va sotto al balcone della stanza del presidente e gli urla: “Bottana, scendi!”. Ovviamente è detto per scherzare, naturalmente è fatto per giocare e Crocetta, infatti, sbuca dalle persiane, sorride e, cespuglioso di sonno e sogni – i colleghi tutti non potranno che confermare questa scena, rimasta nei loro taccuini – avvia la raggiante rivoluzione. Va da sé, tutta di Buttanissima Sicilia.

FONTE: http://livesicilia.it/2015/07/03/la-sicilia-dello-sbiancamento_644767/

lunedì 6 luglio 2015

STORICO SFANCULAMENTO ALL'UNIONE EUROPEA ! ! !



Referendum Grecia, vince il ‘no’ col 61%
Affluenza al 61%, il sì non supera il 39%, conferma per la linea del governo di Alexis Tsipras.



“Abbiamo dimostrato che la democrazia non può essere ricattata - ha detto il premier greco, ora chiediamo un accordo per uscire dall’austerity. Vogliamo un’Europa della solidarietà“. Ma, ha aggiunto, “il no non è una rottura con l’Unione Europea“.

Il premier Greco ha inoltre promesso di trovare un euro-accordo nel giro di 48 ore e fonti dell’esecutivo sono tornate sul punto anche nella serata di domenica. “I greci hanno detto un coraggioso no a cinque anni di ipocrisia e all’austerità – ha dichiarato Varoufakis in tv – da domani l’Europa inizi a curare le nostre ferite“.



Ora resta solo da vedere se Merkel & co. permetteranno veramente alla Grecia di uscire dall'euro,creando così uno storico precedente,oppure se decideranno di allentare un pò le "catene" allo "schiavo Greco",così da poter continuare a tenere insieme tutta la "baracca",ben sapendo che quest'ultima non può funzionare se i "burattini"scappano via.

giovedì 16 aprile 2015

MARIO DRAGHI AGGREDITO DA MANIFESTANTE ARMATA FINO HAI DENTI . . . DI CORIANDOLI ! ! !




Roma, 15 apr. - La conferenza stampa del presidente della Bce, Mario Draghi, è stata interrotta a causa dell'irruzione di una pericolosa manifestante pesantemente armata di.. coriandoli, la donna è stata prelevata e poi portata via dagli eroici funzionari della sicurezza.





domenica 1 marzo 2015

ADDIO SPOCK ! ! !


 Washington, 27 feb. - E' morto al'eta' di 83 anni l'attore Leonard Nimoy, il celebre dottor Spock, primo ufficiale della nave stellare Enterprise.

Star Trek: messaggio ufficiale del comando della flotta stellare.


 


                                                                        R.I.P.
                                                           

giovedì 26 febbraio 2015

MIRACOLO A TORINO ! ! !




25 febbraio 2015
Torino, primo trapianto al mondo di bacino su malato oncologico
Un 18enne soffriva di osteosarcoma, un tumore inoperabile. L'intervento è durato 12 ore ed è tecnicamente riuscito.

16:00 - Un paziente oncologico di 18 anni, affetto da osteosarcoma del bacino inoperabile, è stato sottoposto al trapianto dell'emibacino. Per la prima volta al mondo, all'ospedale Cto di Torino, gli è stato impiantato un emibacino in titanio costruito in America. L'intervento è durato quasi 12 ore ed è tecnicamente riuscito.




Il ragazzo sottoposto allo straordinario intervento era affetto da circa un anno da osteosarcoma del bacino. Considerato da tutti inoperabile, aveva risposto abbastanza bene a ben 16 cicli di chemioterapia nel reparto di Oncoematologia, diretto dalla dottoressa Franca Fagioli, dell'ospedale Regina Margherita.

Il calco fatto con la Tac - Nel frattempo i chirurghi ortopedici dell'ospedale Cto hanno fatto costruire negli Stati Uniti un emibacino in titanio con rivestimenti in tantalio, materiale che si integra con le ossa umane, con misure perfette prese da un calco ricavato dalla Tac del paziente.

Nell'intervento, sono stati rimossi dal dottor Raimondo Piana (responsabile Chirurgia oncologica ortopedica del CTO) l'emibacino destro e l'anca colpiti dall'osteosarcoma e successivamente sostituiti e ricostruiti con la protesi in titanio e tantalio dal professor Alessandro Massè (Direttore Clinica universitaria ortopedica CTO).


La parte anestesiologica è stata seguita dal dottor Maurizio Berardino (Direttore di Anestesia e Rianimazione del CTO). Ora il paziente è ricoverato in terapia intensiva ed è già stato estubato e svegliato in mattinata. Nel pomeriggio verrà trasferito nel reparto di Chirurgia oncologica.

mercoledì 18 febbraio 2015

lunedì 16 febbraio 2015

ATTACCO ALL'ISIS DI DUE POVERI SCEMI ! ! !






LIBIA, AMBASCIATA. "ITALIANI VIA DAL PAESE". GENTILONI: "SIAMO PRONTI A COMBATTERE"





LIBIA, RENZI. "CI VUOLE MISSIONE ONU PIU' FORTE E ITALIA PRONTA A FARE LA SUA PARTE"



Toh! ... Eccone un altro che apre bocca senza prima aver acceso il cervello,purtroppo questa volta si tratta (ahimè!) del presidente del consiglio (Renzi),la cui disgraziata esternazione se aggiunta a quella del  ministro della difesa (Gentiloni) non permette di certo da parte dei fondamentalisti dell'isis di far finta di non aver sentito,ne di prendere le suddette dichiarazioni come battute umoristiche.
Ora se ci aggiungiamo le ben note scarse doti degli islamici nel accettare battute e scherzi direi che la faccenda non si mette per niente bene,e mi chiedo come non potrà avere esagerate ripercussioni.



Se ad es. un attentato qui da noi oltre a provocare morti e feriti distruggesse,o meglio danneggiasse seriamente qualche fondamentale monumento millenario (ad es. il colosseo o altro) che si fa?
Chi governa lo sa che esistono cose irreparabili con il cemento ed irrisarcibili dal denaro?
A quel punto tutti noi,che mi sento di inserire TRA I TOTALMENTE CONTRARI alle dichiarazioni di quelle 2 TESTE DI MINCHIA,non saremmo di fatto obbligati davvero a difenderci?
E con il fatto che la storia insegna che il popolo se obbligato a difendersi lo fa nel peggiore e più sbagliato dei modi come la mettiamo?
Con questo che si fa???

sabato 31 gennaio 2015

VERYBELLO ???




VeryBello! altra presa di fondello

Anna Lombroso per il Simplicissimus





Una doverosa premessa a quanto state per leggere: il sito in questione sarebbe stato realizzato per i turisti,ma...mancando incredibilmente l'opzione per il cambio lingue il sito è disponibile solo in italiano.
P.S. Oramai Cotoletta Joe vomita di continuo .....

VeryBello! E col punto esclamativo! No, non è una typical espressione di Renzi nel suo leggendario inglese, davanti al bikini della più autorevole delle ministre. Non è nemmeno uno slogan, come two it’s meglio che one. E non è un episodio della saga di Peppa Pig e neanche il nome  della collezione estate del guardaroba di Barbie.

No, è il titolo dato al “nuovo modo di viaggiare in Italia attraverso la  sua straordinaria offerta culturale” dal Ministero dei Beni Culturali. Un itinerario virtuale  in una “piattaforma digitale interattiva”, voluta dal Ministro Franceschini  e promossa per censire “1300 eventi che  rappresentano l’ItaGlia da Nord a Sud, dalle grandi città ai piccoli borghi, da maggio ad ottobre 2015”, i mesi della grande esposizione universale di Milano. Uno “strumento dinamico, efficace”, recita la presentazione ufficiale. Ma con qualche pecca, che ha suscitato l’ilare contestazione di visitatori e curiosi: sono stati circa 20 mila i tweet che hanno ironizzato sugli equilibrismi in materia di diritto d’autore, sulle falle tecniche del sito, sugli errori pacchiani, sul Palio di Asti collocato spericolatamente in India, sulla grafica infelice dell’immagine simbolica scelta come logo dell’iniziativa, che aveva tagliato nei primi giorni, forse in omaggio all’opposizione,  un pezzetto di Calabria  e, in barba a Goethe: “l’Italia senza la Sicilia, non lascia nello spirito immagine alcuna. È in Sicilia che si trova la chiave di tutto …”, anche la nostra isola maggiore, che aveva probabilmente preferito per l’occasione scivolare verso un più riconoscente nord Africa.

È proprio un governo di provinciali, ignoranti e affetti da tremendi complessi di inferiorità oltre che da un’istruzione lacunosa, se nel Paese del Dolce Stil Novo, di Dante, del volgare siciliano, deve pescare il titolo di un percorso formativo istituzionale nello slang di Broccolino. E  se pensa che per valorizzare paesaggio, arte, cultura italiana serva una kermesse  nostalgica di Belle Epoque proprio quando viviamo l’epoca più brutta. E, peggio ancora se, come c’è da temere, è davvero persuaso che il rilancio del turismo culturale, la riconquista della  credibilità internazionale – perduta con i crolli di Pompei, il sacco delle coste sarde, la mano di bianco al Colosseo, le maxi navi che sfiorano San Marco e l’Unesco che abbandona  Venezia e così via –  e che il riscatto di una nazione che vanta i primi posti in graduatoria per la trascuratezza e l’abbandono in cui versa il suo patrimonio più prezioso, insieme al degrado ambientale, al dissesto idrogeologico, agli indici di corruzione e ai condizionamenti della libertà di stampa, possano venire da  una sagra paesana di fagioli di Lamon, di lardo di Colonnata e di pistacchi di Bronte, proprio quando il vantato km zero può voler dire pomidoro della terra dei fuochi, pesci tramortiti dalle trivelle in Adriatico,  quando i ristoranti più pieni, per dirla con il vecchio marpione, sono quelli della Caritas e il maiale più propagandato è una legge elettorale nefasta, superata da una ancora più infame.

Non c’è niente di VeryBello in un ministro dei Beni Ambientali e Culturali che non ha il coraggio di dire di no al decreto Sblocca Italia, che legittima ogni sorta di licenza a Attila: speculatori e signori del cemento, immobiliaristi e acrobati delle destinazioni d’uso, favoriti dal contemporaneo impoverimento della rete statale dei controlli e dal taglio in salita degli investimenti in manutenzione. Non c’è niente di VeryBello in un governo che destina risorse a opere megalomani e  dannose, sottraendole alla cura del territorio, della quale rammenta momentaneamente la priorità solo in occasione di alluvioni e morti d’acqua e di frana. Non c’è niente di VeryBello in un ceto politico che delega ai privati, in cambio di sostegno, finanziamenti, appoggi oscuri, non la valorizzazione delle sue opere d’arte, ma addirittura la normale manutenzione e la gestione, un potere sostitutivo favorito da anni di indifferenza, trascuratezza, incuria decisamente sospette e non casuali.

Non c’è niente di VeryBello in un Grande Evento, che eserciterà una feroce pressione sull’ambiente, se sono già 1.000 gli ettari di suolo agricolo  cementificati: padiglioni, piazzette tematiche, raccordi autostradali e rotonde, come dire che si “nutre il pianeta” di colate di  calcestruzzo e di asfalto su terre fertili.  Che ospiterà come invitati d’onore le multinazionali dell’alimentazione e dell’agroindustrie e come sponsor l’acqua privata della San Pellegrino controllata dalla Nestlè. Che quando sarà finito lascerà tutti gli interrogativi su un “dopo” di cattedrali in rovina, impianti che si sgretolano:   Arexpo, la società pubblica che ha comprato i terreni e li ha messi a disposizione di Expo Spa, ha aperto un bando per scegliere i compratori, che si è chiuso ma del quale non si sa nulla, come non si sa chi ripianerà i debiti contratti per l’infelice kermesse, collocata su un’area privata e pagata molto cara,  da Comune di Milano, Regione Lombardia, Fondazione Fiera, Provincia di Milano, Comune di Rho, Stato. E non c’è niente di VeryBello nell’affastellarsi di piccoli eventi, mostre e mostri, messi insieme per l’occasione, suscitati dalla mania di grandezza di assessori in cerca della popolarità di inaugurazioni con cocktail e benedetti dalla estemporanea benevolenza di mecenati che vorranno qualcosa in cambio: convention in templi della Magna Grecia, cene nelle cattedrali, export di guglie del Duomo, feste su ponti storici.

Mai come ora l’unico Bel Paese degno di questo nome è quello Galbani.

Fonte: ILSIMPLICISSIMUS


mercoledì 21 gennaio 2015

LA TRATTATIVA STATO MAFIA PER TUTTI ! ! !





Ebbene si! Non c'è neanche bisogno di leggere mezza riga o chissa cos'altro,è sufficiente cliccare sui titoli per essere portati al video,e poi cliccare su play.



La trattativa (2014)


trattativa



Ultimamente problemi come il deficit d'attenzione generalizzato,l'impoverimento culturale della massa,la lotta contro la lettura perfino di 2 righe 2,ed altre cosette così,mi hanno portato a pubblicare i post con il contagocce mentre cerco di combattere la forte sensazione di stare a sprecare inutilmente preziose energie.
Cmq per coloro che dovessero aver resistito per ben 6 righette c'è un premio (o una punizione,chissa!).
Eccovi tre ore di spettacolo firmato Travaglio per completare la vs. informazione (per chi già legge di suo si tratta di ampliare le proprie fonti) sulla spinosissima questione della trattativa stato mafia.

Buona fortuna.




È Stato la mafia (2014)



Stato la mafia (2014)


sabato 20 dicembre 2014

INCREDIBILE ! UN POLITICO CHE PAGHERA' PER LE SUE COLPE ! ! !



EBBENE SI! SEMBRA INCREDIBILE MA UN POLITICO ITALIANO FINALMENTE PAGHERA' PER I REATI DI CUI E' IMPUTATO.

COME ?

TRAFFICO D'ARMI, "EX FORZA ITALIA TENTO' DI VENDERE MISSILI AD AGENTI U.S.A. SOTTO COPERTURA"
Traffico d’armi, “ex Fi tentò di vendere missili ad agenti Usa sotto copertura”
                                                                                                  Cronaca

Il fattoquotidiano.it racconta in esclusiva l'indagine che ha portato all'arresto di Massimo Romagnoli e di due complici rumeni accusati dalla Dea di aver cercato di vendere armamenti alle Farc colombiane. L'ex politico si trova in carcere in Montenegro in attesa di essere estradato negli Stati Uniti

L’ex deputato di Forza Italia Massimo Romagnoli è stato arrestato martedì a Podgorica, Montenegro, con l’accusa di avere cercato di vendere armi alle colombiane Farc.

Come un politico ed imprenditore del calibro di Romagnoli sia finito in una storia del genere è ancora un mistero, ma il rinvio a giudizio voluto dal procuratore di New York Preet Bharara non lascia dubbi. Romagnoli per gli Stati Uniti sarebbe “un trafficante d’armi residente in Grecia, il quale aveva la capacità di procurarsi dei certificati di uso finale fraudolenti per armi militari” che, assieme al “trafficante d’armi” Cristian Vintila e al broker Virgil Georgescu, entrambi rumeni, era “coinvolto nella preparazione ed esecuzione di un crimine terroristico contro gli Stati Uniti”.



Indagine Dea from ilfattoquotidiano.it
Grazie ad una ricerca congiunta condotta dai centri di giornalismo d’inchiesta IRPI (ITALIA) https://irpi.eu/ , Correctiv (Germania) https://www.correctiv.org/ , e Rise (Romania) http://www.riseproject.ro/, oggi e' possibile raccontare le vicende dei tre arrestati e ciò che li porterà nelle celle di massima sicurezza degli Stati Uniti.

Sono stati agenti sotto copertura della Drug Enforcement Agency (Dea) che, fingendosi esponenti delle Farc, hanno riscontrato come i tre avessero accettato di fornire armi, comprese mitragliatrici e missili contraerei, con la consapevolezza che sarebbero state usate contro forze americane.

Lo scorso 8 ottobre infatti Romagnoli, Georgescu e Vintila si sono incontrati con gli ufficiali della Dea sotto copertura a Tivat in Montenegro. Romagnoli vantava di potere procurare i certificati per le armi e ha mostrato il modello di uno di questi certificati. Georgescu ha spiegato che le armi sarebbero state consegnate in un paese africano da dove poi i compratori (gli agenti sotto copertura) si sarebbero dovuti arrangiare per il trasporto fino in Colombia. In questa occasione Romagnoli avrebbe, secondo l’accusa, tirato fuori un catalogo (denominato dalla Dea ‘il catalogo di Romagnoli’) che includeva immagini di svariati tipi di armamenti, comprese armi automatiche e lanciarazzi e che affermava di avere preparato per un altro cliente.

Romagnoli vive ad Atene dall’89, ufficialmente è un imprenditore: dal 1993 dirige l’azienda Progresso, che costruisce ed esporta in tutto il Mediterraneo gruppi elettrogeni. Nel 2008 diventa responsabile, per l’azienda Energetica spa, della progettazione e installazione di campi solari ed eolici in Grecia, Bulgaria e Turchia. Peccato che i proprietari dell’Energetica siano al momento sotto processo per frode e per associazione a delinquere, e per una truffa. Reati che avrebbero commesso nel 2008 assieme al “Re del Vento”, Vito Nicastri, considerato un imprenditore contiguo al boss dei boss di Cosa Nostra, il latitante Matteo Messina Denaro.

Due anni prima Romagnoli era stato eletto tra i banchi di Forza Italia, grazie agli 8.700 voti presi nella circoscrizione estero in Germania con 8.700 voti, raccolti principalmente a Colonia. Per ammissione dello stesso Romagnoli ad Irpi la campagna elettorale era stata supportata da un certo Calogero di Caro, classe 1963, di Ravanusa. Calogero De Caro non è uomo qualunque. Sarebbe stato il “mastino” che controllava la gestione della cosiddetta Baumafia capitanata da Gabriele Spiteri, la mafia delle costruzioni al centro di un importante indagine tedesca raccontata nell’inchiesta Mafia in Deutschland.

De Caro alla polizia tedesca dice di non essere mafioso, e non viene condannato. Spiega in un interrogatorio: “Alcuni anni fa le autorità italiane si erano sbagliate, ma è stato tutto chiarito”. Non esattamente. Viene scarcerato nel 1994 dopo due anni e quattro mesi di galera per avere preso parte – secondo gli inquirenti – ad un omicidio di mafia. De Caro, il nome di Romagnoli ce l’ha appuntato in agenda. E all’interrogatorio della Bka, la polizia criminale federale tedesca, racconta: “Si trattava solo di politica – e specifica – mi occupavo di tirare su voti per i parlamentari italiani all’estero”.

Sempre 2006, con altri colleghi di partito, aveva presentato un’interrogazione alla Camera, indirizzata al ministero del Commercio Internazionale, in cui chiedeva maggiori controlli alle frontiere per contrastare il fenomeno dell’immigrazione illegale http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_15/showXhtml.Asp?idAtto=1564&stile=6&highLight=1&paroleContenute=%27INTERROGAZIONE+A+RISPOSTA+SCRITTA%27  “da parte della criminalità organizzata che sempre più controlla e gestisce attività illecite che vanno dal traffico di clandestini che entrano e escono dal territorio dell’Unione fino a far infiltrare materiale illegale di ogni genere tipo armi o droghe“, si leggeva nel documento.

Adesso Romagnoli è rinchiuso in un carcere di Podgorica in attesa dell’estradizione verso gli Stati Uniti. E’ accusato formalmente di associazione a delinquere con lo scopo di uccidere ufficiali e dipendenti degli Stati Uniti, e associazione a delinquere col fine di fornire materiale di supporto e risorse a organizzazione terroristiche internazionali. Se i capi d’accusa venissero confermati in giudizio e gli imputati venissero dichiarati colpevoli, potrebbero essere condannati all’ergastolo per terrorismo.

di Irpi

* Giulio Rubino, Cecilia Anesi, ha collaborato Matteo Civillini.

FONTE: http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/12/19/traffico-darmi-ex-fi-tento-vendere-missili-ad-agenti-usa-copertura/1288825/

domenica 12 ottobre 2014

PUNTI DI "VISTA" ! ! !




Quello di Grillo ...


E quello di Maddalena ...


Non c'è dubbio: il problema Italiano è la conta dei presenti!



P.S. Secondo i dati della questura ...



P.S.2  Frasi che resteranno ....

«Io so che fine faremo io e Casaleggio: faremo gli europarlamentari con Mastella...».

Ah! Bene ...

sabato 27 settembre 2014

BEN HUR: AGGRAVAMENTO DELLE CONDIZIONI DI SALUTE ! ! !



. . . purtroppo i tempi sono quelli che sono e . . Ben Hur probabilmente travolto dallo stress della vita moderna non si sente tanto bene ultimamente.
Eccolo in un suo momento. . .


#ambulanzaaaa!

mercoledì 24 settembre 2014




. . . Gli jihadisti si rivolgono all’Italia: “Prenderemo le vostre donne”. . . Questi il martirio ce l’hanno nel sangue.

BY SPINOZA


martedì 23 settembre 2014

RENZIE'S ! ! !




Dopo l'immenso successo,ed il relativo uso e la diffusione massiva dell'immagine del post: http://pinoz6700.blogspot.it/2012/11/come-comunisti-vegani.html


Si è deciso di riproporre il tema attualizzato al governo Renzi con un nuovo crudissimo "collage".




p.s. Colgo l'occasione per ricordare che come previsto dalla Netiquette si può prendere il materiale,ed utilizzarlo come si vuole,ma a patto di cercare e citare sempre fonti ed autore.
. . . in caso contrario si sa . . la peste vi colga!

giovedì 11 settembre 2014

ITALIANI ALLA FAME ! ! !




Confcommercio, redditi delle famiglie uguali a 30 anni fa.

I dati di Confcommercio non lasciano spazio ad interpretazioni. In Italia si registra una vera e propria "emergenza consumi" con effetti a catena sul commercio, sulle imprese, sull'occupazione e sull'economia nazionale. Alla base di tale situazione critica i redditi delle famiglie tornati indietro ai livelli di 30 anni fa, e la fortissima perdita del potere d'acquisto subita dai cittadini, che impedisce a tantissimi italiani di comprare sempre più spesso anche beni indispensabili come gli alimentari.

Il reddito disponibile delle famiglie italiane infatti fa un passo indietro fino al 1986, tornando sui livelli di quasi 30 anni fa. Il rapporto di Confcommercio sui consumi diffuso oggi è impietoso nel descrivere di quanto siano arretrati i redditi e quindi il potere d'acquisto degli italiani.

Nel 2013 e nel 2014 il reddito medio è stato di 17.400 euro, pari pari al 1986 che rapportato al cambio di valuta era di 17.200 euro. Negli ultimi otto anni, sempre secondo il report di Confcommercio il reddito disponibile reale pro capite è calato del 13,1%, in valore assoluto meno 2.590 euro a testa.
A confermarsi trend crescente è solo ed esclusivamente quello delle spese destinate ai consumi di beni e servizi obbligati con la crescita fino al 41% sul totale dei consumi della quota delle spese incomprimibili, dal 32,3% del 1992.
Tonfo invece per l'acquisto di beni commercializzabili, che dal 51,4% del 1992 scende al 39% del 2014. Per le spese destinate ai consumi di beni e servizi obbligati.
Confcommercio spiega che in poco più di 20 anni è significativamente aumentata la spesa per l'abitazione, dal 17,1% al 23,9%.

Durante l'ultimo anno tutte le categorie e le funzioni di consumo risultano essere state penalizzate e sottoposte a un'attenta revisione delle spese da fare da parte delle famiglie. Le diminuzioni più importanti hanno interessato i pasti in casa e fuori casa (-4,1%) e soprattutto l'alimentazione domestica (-4,6%), i viaggi e le vacanze (-3,8%), ma anche la cura di se stessi e la salute (-3,5%), la spesa per abbigliamento e le calzature (-6,3%).
... però "ci sono gli 80 euri"!


sabato 21 giugno 2014

R.I.P. STEPHANIE LOUISE KWOLEK ! ! !




WASHINGTON - Stephanie Louise Kwolek, la chimica americana che nel 1965 ha inventato la super fibra chiamata Kevlar che ha rivoluzionato i sistemi di protezione antiproiettile e salvato la vita di numerosi poliziotti e soldati, è morta all'età di 90 anni.

Kwolek, che ha lavorato per l'azienda chimica DuPont per quattro decenni a partire nel 1946, è deceduta nel Delaware, dopo una breve malattia. La società ha confermato la sua morte.

"Siamo tutti addolorati per la scomparsa dello scienziato della DuPont Stephanie Kwolek, un chimico creativo e determinato e un vero pioniere per le donne nella scienza", ha detto Ellen Kullman, il Ceo di DuPont, in un comunicato. "La sua sintesi del primo polimero a cristalli liquidi e l'invenzione del Kevlar sono stati i più grandi successi della sua brillante carriera."

La scoperta del Kevlar è stata quasi casuale. Kwolek stava lavorando su una ricerca per una fibra destinata a rafforzare pneumatici radiali quando realizzò un agglomerato di polimeri sottili di eccezionale resistenza. 




lunedì 26 maggio 2014

BEPPE GRILLO SI E' DIMESSO ! ! !




Anzi,Beppe Grillo si è già dimesso ?
Già,perchè si era rimasti sul "Beppe Grillo, che ha spesso minacciato in caso di sconfitta, di voler davvero lasciare la guida del Movimento,ed insieme a lui pure quell'altro".



La debacle è totale,e non solo il M5S riesce nel fare pesanti passi indietro rispetto alla precedente campagna elettorale,ma per causa degli scleri,e del rifiuto di fare politica del "duo padronale" il PD riesce a conseguire risultati che non si vedevano dai tempi di De Gasperi.
Colpa di Grillo, dei suoi toni, del vaffa facile che spaventa mercati e pensionati? O colpa di Casaleggio, della linea di chiusura totale,"del vaffanculo perchè ho un brutto carattere", di improvvisi cambi di direzione alla ricerca del consenso, di un assoluta imprevedibilità ideologica che ha finito per disorientare l’elettorato ?
Colpa dell'auto gufata #VinciamoNoi  ?

Adesso che farà l'uomo tutto d'un pezzo con una sola parola?
Al momento vige il silenzio più assoluto da parte dei vertici pentastellati,gli "attivisti" invece si dividono tra lo sconforto più totale, l'ipotesi di gombloddo, e l'incredulità per l'accaduto.

Forse ora potrebbe succedere di vedere una reale contrapposizione alla casta di tipo politico,oppure sul tipo della rivoluzione popolare,così almeno sapremo tutti se si tratta di carne o di pesce,e sarà più semplice fare una scelta e decidere da che parte stare.

Sia chiara una cosa: abbiamo perso tutti,e non solo del tempo che però non avevamo . . . .






venerdì 23 maggio 2014

L'EBETE ! ! !



Pare che l'attuale premier "abusivo" M. Renzi totalmente incurante del fatto di occupare il posto di guida del paese senza esser passato per le pubbliche elezioni,ed incurante di avere come spalla il NCD ,capitanato guarda caso da un altro caso clinico di ebete da campionato mondiale,oltretutto  NCD è bene ricordare che oltre essere un partito totalmente abusivo è discutibile anche sul piano costituzionale.
Ecco ora codesto "premier" pare si sia permesso di denunciare per diffamazione una cittadina Italiana (quì trovate la storia: GEK ).
La signora sarebbe rea di avergli dato dell' "ebetino" in un post del blog M5S.

Bene! Ecco l'opinione del BLOG CON LA PALA




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martedì 20 maggio 2014

LA VESPA E IL GRILLO ! ! !




Bene! Come ben sapete Grillo è andato da Vespa a porta a porta con il supposto obbiettivo di raccattare più voti possibili tra gli italioti che non usano internet per informarsi,ecco qui la fredda e dura cronaca del "fattaccio".

Incredibilmente Bruno Vespa nonostante una posa sbiascicante e servile di stampo più che ultra ventennale è riuscito a comportarsi da giornalista perlomeno decente,aveva delle domande precise,mirate più sulle elezioni europee che su questioni varie che di solito compongono la pletora di questioni faziose che vengono poste a chi fa parte del movimento.

Ad onor del vero bisogna dire che Vespa ha chiaramente dimostrato di essersi ben preparato per l'occasione (almeno lui),ed armatosi di pazienza non solo è parso intenzionato a cercare di capire e di far capire al telespettatore le intenzioni di Grillo,e del movimento, ma ha perfino provato ad incalzare un Grillo divenuto rapidamente dopo una buona partenza evasivo e farneticante.


Dopodiche poco avvezzo al vero giornalismo (ed è quì che paga vent'anni di leccaculismo) anzichè insistere ad arringare con maggior pressione il Grillo fino a portarlo ovunque avrebbe potuto voler parare,ha chiaramente ceduto e si è arreso totalmente ad un mare di farneticazioni inconcludenti,lasciando così Grillo libero di svariare per circa il 96% del tempo totale.

Cosi quindi Grillo si è trovato libero di suicidarsi elettoralmente sciorinando il noto campionario di idee confuse,di impreparazione (questa assolutamente imperdonabile vista la situazione specifica),di parolacce negate in tempo reale,ecc.
Meglio poi stendere un velo pietoso sul preteso plastico,sullo streaming che pare si sarebbe voluto a discapito dell'orario della registrazione della puntata,e pure sull'immenso "segone" che Renzi si è sicuramente fatto come telespettatore sottovalutando (così com'è tipico storicamente nel PD) l'ignoranza del popolo italiota,e di tutti i poveracci che oramai "a ruota" di Grillo avranno trovato in quest'indegna figura fatta a porta a porta una chissa quale prestazione smagliante del comico.

Ora,spero sarete "felici" di sapere che invece di trascrivere parola per parola l'immensa serie di supercazzole sparate a porta a porta,ho deciso di postare l'intervento integrale così che chi ancora ne possieda le capacità si faccia un idea per conto proprio.
Auguri!



lunedì 12 maggio 2014

C'ERA UNA VOLTA UN PRESIDENTE CHE NON VOLEVA PROPRIO SAPERNE DI MORIRE ! ! !



.... e così, mentre tutti sono distratti con Genny ‘A Carogna e la falsa trattativa per svolgere o meno la finale di Coppa Italia, una silenziosa circolare del Consiglio Superiore della Magistratura, presieduto dal Presidente della Repubblica Napolitano, azzera il pool di Palermo, pool che non ha eguali per competenza, le cui indagini nel quadro delle trattative STATO-MAFIA hanno delineato nuovi misteri legati a figure appartenenti ad ambienti di potere decisamente più alti di quelli toccati dalle precedenti attività investigative.





Ricordo che nel gennaio 2013 la Corte Costituzionale accolse il ricorso del Quirinale contro la Procura di Palermo per conflitto di attribuzione e dispose la distruzione delle intercettazioni tra Napolitano e Mancino.

Nessun problema, il daspo a Genny ‘a Carogna ci appaga e ci fa sperare tutti in un’Italia migliore senza più “trattative” e con tanta distrazione calcistica…


Fonti: http://www.informarexresistere.fr/2014/05/07/una-circolare-del-csm-blocca-di-fatto-la-lotta-alla-mafia-lennesima-vergogna-del-belpaese/

e anche: https://www.facebook.com/francesco.confortoiera

giovedì 8 maggio 2014

GRATTA & VINCI,ATTENZIONE ALL'ENNESIMA INCULATA ! ! !




La F.i.t. (FEDERAZIONE ITALIANA TABACCAI) ha inviato una mail personale a tutti i rivenditori aderenti alla Federazione, nella quale si invitano i tabaccai a “caldeggiare” ed “indirizzare i clienti” all’acquisto dei biglietti di sette lotterie “gratta e vinci” per le quali i Monopoli di Stato hanno comunicato il raggiungimento del “pay out”, ossia l’avvenuto pagamento di tutti i premi e vincite previste e programmate.

                             QUAL'E' IL PROBLEMA?

 I monopoli di Stato non possono rendersi complici di simili comportamenti; per tale motivo saranno oggetto di apposita diffida (DA PARTE DEL CODACONS) affinché sia aperta una indagine interna sull’episodio e sia considerata anche la possibilità di una revoca delle concessioni ai tabaccai aderenti alla FIT. 


Ecco di seguito il messaggio della FIT.