sabato 30 giugno 2012

GOOD NEWS!




                                                                          Speriamo!


Questo "angelo invisibile" che fa vivere la speranza ha appena trovato casa a un disoccupato domiciliato da due anni in una vecchia auto. Si è presentato nel quartiere Stadera e ha bussato a una portiera chiusa. Gaspare Tumminello dormiva lì, con la barba sfatta, i denti persi e una storia da disperato involontario: fino a 46 anni gestiva un bar, faceva su e su, insomma se la cavava. Poi i debiti, i prestiti, la malattia. Ha perso tutto. A 54 anni senza sussidio e con un tumore si fatica a mangiare e non si riesce a pagare l’affitto: si sprofonda sempre di più.
«Milano è dura e spietata, ma non si può vivere così», ha esordito l’uomo arrivato con l’intenzione di dargli una mano. In una settimana la vecchia auto è finita in un box; Tumminello oggi dorme in un letto: affitto pagato, spese comprese. Il mestiere dei poveri è quello di doversi arrangiare, ma se qualcuno li aiuta il futuro fa meno paura: si può ritrovare una strada e la dignità. Tumminello quasi incredulo ha ringraziato; l’uomo gli ha messo in tasca un assegno: «Se deve mangiare qui c’è il necessario. Faccia le sue cure e speriamo bene. Una raccomandazione: non si arrenda». Come hanno fatto gli altri milanesi in difficoltà sovvenzionati, aiutati, indirizzati dall’invisibile signore che si materializza all’improvviso e poi sparisce come Nembo Kid.

È stato così per Noemi, una pensionata finita nel girone dei poveri, indebitata con la banca per tenere nel decoro uno scalcinato alloggio popolare in viale Molise. Voleva un frigorifero, ma non era in grado di pagarlo: così ha raccontato al Corriere il suo problema, la vergogna di chi deve lottare ogni giorno per non finire nel tunnel del degrado: «Sono a un passo dal chiedere l’elemosina». L’uomo della provvidenza si è presentato a casa sua: «Andiamo in banca a mettere in salvo il conto», le ha detto. Ecco il frigorifero. E gli occhiali nuovi, se servono. Tenga un po’ di contanti per le spese dei prossimi mesi. Mi faccia sapere come va…
C’è una carità spontanea, quotidiana, che attraversa Milano. Non cerca pubblicità e non vuole il suo nome sui giornali. È la carità che non conosce altra regola se non quella di regalare un frammento di umanità e di speranza a chi si è messo (o è stato messo) ai margini della società. Bisogna far sapere che esiste. Ci dice che non tutto è peggio, che non ci sono solo cattive notizie, pugni in faccia per i cittadini. Salvatore Jacono l’ha sperimentato coi suoi figli. Si lamentava di essersi indebitato per farli studiare. E di essere costretto a lavorare di giorno e di notte per evitare l’incubo degli usurai. Niente cinema, niente pizzeria, niente vacanze per qualche anno. Non è bastato. Prosciugato lo stipendio da ferroviere e quello di portiere d’albergo ha dovuto stendere la mano e chiedere l’elemosina. Il suo angelo, lo stesso di Gaspare, lo stesso di Noemi, è arrivato quando non se l’aspettava più. «Ci penso io a far studiare i figli», gli ha detto. «Adagio adagio chiuderemo anche i debiti. Mi tenga informato, con le pagelle del ragazzo e il libretto dell’università…».

Se la vita significa cercare momenti felici è bello sapere che c’è qualcuno che ci aiuta a trovarli. L’uomo della solidarietà che appare e scompare dice che viviamo chiusi in troppi egoismi. «Ho lavorato nel mondo delle grandi banche e posso garantire che ci sono centinaia di manager con entrate milionarie che potrebbero fare quel che ho fatto io: ma forse voltano la pagina di cronaca, preferiscono quella degli spettacoli…». Anche il piccolo Mohamed fra qualche anno ringrazierà questo anonimo signore. Per sopravvivere a una rara malattia genetica che aveva distrutto le sue difese immunitarie i suoi genitori hanno lasciato la Tunisia. I medici del Policlinico di Pavia erano pronti al trapianto: gli unici in Europa.
Ma serviva un donatore di midollo osseo compatibile. Per tre anni sono stati lanciati appelli alle tv italiane e arabe. Niente. Il padre di Mohamed, docente universitario in Tunisia, per pagarsi le spese si è adattato a fare la raccolta differenziata in ospedale. La nascita di un fratellino ha permesso il trapianto. Ora il bambino è fuori pericolo, ma la famiglia è al collasso: serve aiuto. Tradotto: solidarietà economica. Ed è arrivato lui. Ha trovato una casa decorosa, ha dato un aiuto al padre, ha pagato una vacanza a Mohamed: la prima della sua vita. Pagherà anche il viaggio di rientro della famiglia in Tunisia, alle fine dei controlli medici.

C’è nel Paese una solidarietà che a volte non appare. La povertà soffre in silenzio: chissà quanti altri casi sono stati risolti così. Con la generosità discreta di un anonimo cittadino. Messe in fila le storie positive di Milano però sono tante. Diventano notizie. Good news . Anna e Virginia, per esempio. Madre e figlia impoverite dalle malattie e dall’impossibilità di mantenere un posto di lavoro per potersi curare. Si è presentato lui, stupito: come mai nessuno si è offerto di aiutare due donne senza stipendio e senza pensione? Così ha staccato un assegno, per superare l’emergenza e affrontare la vita con un sorriso. «L’anomalia non sono io», ha detto. «È chi volta le spalle a chi è stato sconfitto dalla vita».
Così ha dato una mano anche ad Aldo, pensionato che accudisce i bambini di una coppia senza casa. Abita al quartiere Calvairate e corre tutto il giorno in auto per portare i bimbi a scuola nel centro di Milano. I genitori rientrano la sera, poi vanno a dormire separati in attesa di un alloggio popolare che da dieci anni non arriva mai: i richiedenti a Milano sono 22 mila. Per Aldo il problema era l’Ecopass: la sua vecchia auto doveva pagare il pedaggio. Troppo per chi con 450 euro al mese vive accontentandosi di poco. L’uomo della speranza gli ha regalato un’auto, bollo e assicurazione pagati.
Perché tutto questo? «L’ho spiegato ai miei figli. Chi ha deve aiutare chi non ha. Il valore dei nostri gesti è direttamente proporzionale a quello di cui ci priviamo per aiutare gli altri. Credo abbia più peso il gesto di un pensionato che rinuncia a venti euro che non quelli come me, che non devono rinunciare a nulla. Nemmeno al superfluo». C’è un’umanità di cui dobbiamo sentirci responsabili.
Che aggiungere a quanto sopra . . .nulla!  Anzi come si diceva una volta: Tanto di cappello.

Fonte:  http://altocasertano.wordpress.com/2012/06/29/storie-langelo-invisibile-di-milano-che-aiuta-chi-e-rimasto-indietro-salda-i-debiti-e-paga-gli-affitti/

giovedì 28 giugno 2012

UN INCULATA "TERRESTRE"!

Ed ecco qui la nuova inculata che graverà sulle tasche di tutte le famiglie italiane: “Nel 2015 bisognerà cambiare di nuovo il decoder tv oppure per i più sfortunati (che l'hanno comprato) direttamente il televisore con il decoder integrato".
Il digitale terrestre è destinato infatti ad evolversi “PARE per offrire un maggior numero di canali ed una migliore qualità visiva, ma bisognerà fornirsi  appunto di una nuova tv o un nuovo decoder”. 
(Ecco qui un immagine con la nuova qualità visiva): 


Il governo avrebbe già fissato la data e quindi a partire dal primo gennaio 2015 “tutti i produttori di tv dovranno integrare nei loro modelli un sintonizzatore digitale terrestre in standard DVB-T2 e, a partire dal primo luglio 2015, non potranno più essere venduti televisori privi del nuovo tipo di decoder (...e naturalmente i commercianti ben prima di quella data ne venderanno una marea di quelli "vecchi" scontandoli!)”. Quindi i vostri nuovissimi televisori con decoder incorporato DVB-T1 dovranno pertanto essere destinati alla rottamazione, data la presenza sul mercato dei nuovi televisori con incorporato il nuovo modello di decoder DVB-T2”.



        

. . . . . . Contenti?
                                                                                                

mercoledì 27 giugno 2012

LA FINE DI UN MITO !

FINISCE UN EPOCA!
OGGI DIABOLIK DOPO OLTRE MEZZO SECOLO DI ONORATA CARRIERA, SFINITO DA MESI E MESI DI CALCOLI RELATIVI ALL'IMU DOVUTO PER I SUOI 50 RIFUGI (50!!!) SI E' ARRESO IN PREDA AD UNA CRISI NERVOSA CON CONVULSIONI  PRESSO LA QUESTURA CENTRALE DI CLERVILLE ALL'ISPETTORE GINKO.
SECONDO LE ULTIME INDISCREZIONI PARE CHE EVA KANT SIA FUGGITA A GHENF (IN SVIZZERA) SOTTRAENDO AL FISCO UN "TESORETTO DI NOTEVOLI DIMENSIONI.


clicca l'imm. x ingrandire.

FONTE: ANSIA

sabato 23 giugno 2012

CONCENTRIAMOCI !


   
NON FA CALDO. . . . . .NON FA CALDO. . . . . .OMMMMMM. . . . . . . . .!!!                                                                                                                                                                      

giovedì 21 giugno 2012

I TREDICI !!!



Sono 13 i senatori che hanno votato contro l'arresto dell'ex tesoriere della Margherita Luigi Lusi che ha finalmente passato la prima notte in carcere.
I nomi dei "campioni":   Diana De Feo; Sergio De Gregorio, Marcello Dell’Utri, Piero Longo, Marcello Pera, Guido Possa, Valerio Carrara, Mario Ferrara, Salvo Fleres, Elio Palmizio , Riccardo Villari, Antonio Del Pennino e Alberto Tedesco, Valerio Carrara,Piergiorgio Stiffoni (quest'ultimo si è astenuto).

martedì 19 giugno 2012

BUBBLE BANG !


E finalmente arrivano gli inevitabili effetti dello scoppio della bolla immobiliare,si tratta della flessione più grande mai registrata finora da quando si raccolgono i dati trimestrali.
Parliamo del 20% medio!   Le banche che non danno più mutui e ovviamente la mancanza di soldi ha fatto crollare il mercato immobiliare.
D'altronde con così tanti  lavori precari pagati poco e male come fanno le persone a spendere 200.000 euro min. per un appartamento in città,e quale banca gli accenderebbe mai un mutuo,neanche uno a "strozzo", l'agenzia del territorio e l'osservatorio del mercato immobiliare forniscono tali dati:   L’elevata flessione delle compravendite di abitazioni si evidenzia anche nelle maggiori otto città italiane. Spiccano le forti flessioni di Palermo (-26,5%), di Genova (-21,8%), di Firenze (-21,1%). A Roma il mercato è diminuito del 20,6%, a Milano del 10,7%, a Torino del 18,1%, a Bologna del 18,4%. Il calo più contenuto è a Napoli: -9,8%.

 ”Poichè la congiuntura resta negativa anche nel secondo trimestre 2012, e forse (ma il forse lo potete anche togliere,purtroppo!)  anche nel terzo trimestre, attendiamo un’ulteriore contrazione del mercato immobiliari” dicono gli esperti,e noi vogliamo sperarci per avere un minimo di equità poichè se il lavoro manca (e anche se non manca eh!) ed è pagato poco e male i prezzi devono calare e di molto, un appartamento in periferia deve costare al massimo 50-60.000 euro,ed un normale appartamento in città non più del doppio,questo considerando il costo della vita, la vetustà e qualità dei succitati immobili,il crollo "sociale" tra chi scoraggiato proprio non sà come fare a metter su famiglia e comprar casa, e la ciliegina sulla torta L'IMU.

Meriterà poi un post a parte il rischio (stavolta inverso poichè nel passaggio all'euro aver comprato case in lire fu un affarone) di comprar casa in euri e poi magari cambiare (dopo magari circa 6 mesi) moneta e restare in mutande...se va bene.

giovedì 14 giugno 2012

Mini idroelettrico, nuova frontiera ora si sfruttano canali e condotte!

 

 

Inaugurata a Novara un'innovativa centrale che utilizza un salto d'acqua di appena due metri, ma crescono anche gli impianti realizzati all'interno degli acquedotti e dei vecchi mulini

di VALERIO GUALERZI

ROMA - Non occorre deportare milioni di persone e devastare gli ecosistemi per sfruttare l'energia dell'acqua. Mentre in Asia e America Latina tra protese e mobilitazioni si continua a puntare sul grande idrolettrico costruendo dighe gigantesche, in Europa la fame di elettricità pulita sta spingendo a cercare soluzioni sempre meno impattanti sulla popolazione e l'ambiente.

L'ultima innovazione in materia di mini idroelettrico arriva da Cerano, in provincia di Novara, dove la Frendy Energy ha inaugurato in questi giorni la prima centrale al mondo in grado di sfruttare un salto di acqua di appena due metri. "Questo impianto idroelettrico - commenta l'amministratore delegato Rinaldo Denti - rappresenta una piccola ma importante rivoluzione, che permette di sfruttare un salto d'acqua di soli 2 metri ottenendo una potenza costante di 160kW per una produzione annuale di oltre 1 GWh. L'utilizzo di una tecnologia all'avanguardia consente lo sfruttamento efficace del vastissimo potenziale energetico rappresentato dai piccoli salti di almeno 1,5 metri su corsi d'acqua e canali irrigui, di cui l'italia, soprattutto nelle regioni del nord, è molto ricca".

GUARDA LE FOTO.
http://www.repubblica.it/ambiente/2012/05/11/foto/canali_acquedotti_e_mulini_il_nuovo_idroelettrico-34931995/1/

 Se il grande idroelettrico è una tecnologia con alle spalle una storia lunga ormai oltre un secolo e che in Italia ha sfruttato ormai tutto lo sfruttabile, il mini ha invece ancora ottime prospettive, come stanno accorgendosi sempre più amministrazioni comunali. 
Stando all'ultimo rapporto di Legambiente "Comuni rinnovabili", sono 1.021 i municipi che presentano sul proprio territorio almeno un impianto idroelettrico con potenza fino a 3 MW, per una potenza complessiva di 1.123 MW. Elettricità in grado, spiega il dossier, "di soddisfare il fabbisogno energetico elettrico di oltre 1,7 milioni di famiglie". Un vero e proprio boom se si pensa e che "si è passati dai 17,5 MW censiti nel 2006 ai 1.123 del 2011".

Una crescita frutto delle nuove tecnologie, ma anche della fantasia e dell'ingegno. Oltre a fiumi e torrenti, si è passati ad utilizzare infatti canali, acquedeotti e vecchi mulini. I casi virtuosi non mancano. A Gioia del Colle, in provincia di Bari, è stata inaugurata mesi fa una mini centrale idroelettrica da 6 MW che usa un salto d'acqua all'interno dell'acquedotto pugliese. Nel piccolo comune di Chiomonte (TO) il 95% del fabbisogno energetico complessivo di tutte le utenze di proprietà dell'amministrazione viene soddisfatto dall'energia prodotta da una piccola centrale idroelettrica da 40 kW che sfrutta un salto naturale nelle condotte utilizzate per la distribuzione di acqua potabile.

Ma l'elettricità si può ottenere anche dai vecchi mulini o dai canali di irrigazione, come avviene a Civitella di Romagna (FC), con il mulino Tassinari (20 kW), e a Villa Sant'Antonio (AP), dove una centrale di 500 kW di potenza utilizza le acque irrigue defluenti dal canale di bonifica che attinge alle acque del fiume Tronto. Installazioni  piccole o piccolissime che proprio come avvenuto con il fotvoltaico promettono di spingere ancora più avanti il nuovo modello di produzione distribuita. (11 maggio 2012)

FONTE:  http://www.repubblica.it/ambiente/2012/05/11/news/mini_idroelettrico-34927008/










DA VEDERE ANCHE:
I nuovi lampioni avranno una pala eolica e un pannello fotovoltaico.

http://www.tzetze.it/tzetze_news.php?url=http%3A%2F%2Fit.ibtimes.com%2Farticles%2F31363%2F20120613%2Flampioni-stradali-fotovoltaico-eolico-holonic-streetlamp.htm&key=2ad9caf78ca3dacb915ac4317c99cee9717ee749

martedì 12 giugno 2012

A VOLTE RITORNANO!!!

 Ebbene si!  A volte credi di essertene almeno  "liberato" definitivamente,e invece . . . . .






Willer Bordon, quello che andava in giro dicendo di voler uscire dalla casta . . . .e poi ne è uscito il 16 gennaio 2008 ( prende un assegno pensionistico di 9604 EURI!!!  dai  59 anni: un bel modo per uscire dalla casta…),no?

domenica 10 giugno 2012

LA CONTROMOSSA!

Ed ecco in anteprima nazionale la squadra di tecnici scelta,e varata dal PDL per contrastare il predominio del web da parte del M5S.
A questi esperti il duro compito di far recuperare al popolo della "libertà" parte dell'enorme quantità di voti persi fin quì per strada,ed ecco perchè sono ritenuti di un importanza tale da essere stati scelti accuratamente dall'intero gruppo di comando del partito,ed in primis "coso".
<<Si è già detto di loro: Nello stesso momento in cui i ns. esperti inizieranno a lavorare i "grillini" accuseranno il colpo basiti!>>

Ed eccoli qui riuniti durante il loro primo brainstorming tenutosi  venerdi 08/06/12

lunedì 4 giugno 2012

BUON COMPLEANNO BLOG !






Oggi questo blog compie il suo primo anno di vita,anno che è stato complessivamente quanto di più stressante e faticoso potessi pensare.
Mi sento in dovere di ringraziare tutti i lettori,gli amici,i colleghi,i commentatori,e quanti altri si trovano rappresentati degnamente quando si trovano quì.
Grazie anche per gli oltre 11.000 contatti (un enormità),senza usare Fakebook,o Twitter.
Purtroppo il periodo è molto complesso  e leva lo spazio alle feste,comunque . . . . . . . .